PSA, GRAAD o Beckett? Guida rapida per non impazzire col Grading e aumentare il valore
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Navigando su Ogreb avrai visto carte chiuse in robuste scatolette di plastica, con etichette colorate, codici a barre e prezzi che spesso hanno tre o quattro zeri. Benvenuto nel complesso e affascinante mondo del Grading. Ma cos'è davvero, ne vale la pena, e quale compagnia dovresti scegliere? Facciamo chiarezza senza perderci in tecnicismi noiosi.

Cos'è il Grading e perché si fa? In termini semplici, il grading è un processo di certificazione. Tu spedisci la tua carta a una compagnia terza specializzata. I loro esperti la analizzano al microscopio valutando quattro parametri fondamentali:
- Centratura: L'immagine è perfettamente al centro o pende da un lato?
- Angoli: Sono appuntiti e perfetti o c'è del bianco (whitening)?
- Bordi: Sono lisci e netti o frastagliati?
- Superficie: Ci sono graffi, macchie o imperfezioni olografiche?
Alla fine, la carta riceve un voto da 1 a 10, viene sigillata in una slab a prova di manomissione e registrata in un database online. Una carta che prende voto 10 può valere anche 10 o 20 volte in più della stessa carta non gradata (Raw).
I "Big Three" del Grading: Chi scegliere?
- PSA (L'etichetta rossa e bianca): È il re indiscusso del mercato mondiale, specialmente per Pokémon. PSA offre la massima liquidità: se un giorno vorrai rivendere la tua carta, un "PSA 10" è come un assegno circolare, riconosciuto ovunque, da Milano a Tokyo. Il loro standard per il 10 è alto, ma non impossibile. È la scelta migliore per l'investimento puro.
- Beckett (BGS - L'etichetta metallica): Per i perfezionisti assoluti. Beckett è famosa per essere estremamente severa. Oltre al voto finale, ti dà i "sub-grades" (i voti per ogni parametro). Ottenere un 10 da loro è difficile, ma ottenere la leggendaria "Black Label" (tutti i parametri a 10 perfetto) è il Sacro Graal del collezionismo. Una Black Label ha un valore incalcolabile. Sceglila se hai una carta che ritieni sia uscita dalla fabbrica per miracolo divino.
- GRAAD (L'orgoglio italiano): Una realtà nostrana che ha conquistato grande fiducia in Europa. È un'ottima scelta per chi non vuole rischiare spedizioni intercontinentali verso gli USA, vuole tempi di attesa più umani e un servizio clienti che parla la tua lingua. GRAAD è nota per essere molto rigorosa e precisa nelle valutazioni, offrendo un ottimo rapporto qualità-prezzo e slab esteticamente molto belle.
Vale sempre la pena gradare? No. Gradare ha un costo (spedizione + servizio). Non ha senso spendere 30€ per gradare una carta che ne vale 5. Prima di inviare, controlla la carta con una luce forte e una lente d'ingrandimento. Se vedi già dei difetti a occhio nudo, probabilmente non prenderà un 10. E nel grading, spesso, la differenza di valore tra un 9 e un 10 è abissale.